Roma, 10 feb. – Che Berlusconi compri i voti degli italiani con i soldi degli italiani, dice il professor Monti, è un’affermazione destinata a creare un solco profondo tra di noi anche se tradisce la sua difficile convivenza con una politica statalista che ha messo in ginocchio il Paese senza il coraggio e la forza di scuoterlo e di creare le condizioni perché le energie migliori venissero liberate.

Aver colpito così duramente il Paese, attraverso l’Imu, senza avere fermato la spirale del debito e senza il coraggio ora di far conoscere le cifre, è il segno evidente di un sentimento di colpa che vorrebbe scaricare su chi propone di restituire il maltolto. Ma c’è di più: il professore a Milano, sì a Milano, ha messo in lista una combriccola di specchiate persone, responsabili e mature, che propongono di vendere il loro voto alla sinistra. Complimenti!