Roma, 30 gen. – Dalla vicenda Mps stanno emergendo aspetti inquietanti anche se c’è chi, anche un po’ maldestramente, tenta di minimizzare lo scandalo. In attesa di conoscere ciò che verrà fuori dalle indagini della magistratura, dal punto di vista politico, è urgente fare chiarezza sulle responsabilità sia per quanto riguarda gli intrecci tra la sinistra e la banca di Siena, sia per quanto riguarda il via libera del governo ai Monti bond, su cui ci sono ancora molte domande senza risposta.

Un quadro molto complesso, nel quale può inserirsi utilmente una Commissione parlamentare di inchiesta che faccia luce sugli eventuali rischi che possono derivare dalla bufera che ha travolto una delle più antiche e importanti banche italiane. Certo è che il Pd di Bersani dovrà avviare una profonda riflessione su questa brutta storia che interessa il partito, dovrà evitare di negare ogni coinvolgimento scaricando, come sempre, sulle responsabilità personali. Per salvarsi la sinistra non può più utilizzare due pesi e due misure, così come non potrà più vantare, erroneamente come continua a fare ancora oggi, una presunta superiorità morale ed etica sugli altri partiti.