Venezia, 10 set. – Il programma economico del PdL alle prossime elezioni sarà scritto al Nord.

Il Nord è sempre stato la locomotiva del Paese, ora ha una situazione complicata. Ed in questo contesto nessuna forza politica può più permettersi di proporre il taglio delle tasse, ma almeno non aumentarle. Per questo il PdL ha assunto l’impegno di non aumentare l’Iva.

Un altro fronte su cui si batterà il PdL riguarda il dossier Giavazzi sul riordino degli incentivi alle aziende pubbliche che vanno sicuramente rivisti in quanto penalizzano le nostre piccole e medie imprese, i nostri artigiani.

L’altro impegno del PdL nel programma elettorale per il 2013 riguarda infine la revisione dell’Irap. Ascolteremo tutte le associazioni di categoria e assieme scriveremo l’agenda delle priorità. È necessario far ripartire di consumi ed il protagonismo del Nord è fondamentale per risollevare l’Italia.

È indispensabile promuovere una forte sinergia tra le regioni e tutte le autonomie locali. L’obiettivo è stare insieme per fare insieme e mettere in comune le buone pratiche amministrative, i modelli virtuosi di gestione dei servizi che le Regioni del Nord hanno saputo costruire e promuovere.

Ma anche e soprattutto offrire da un lato al mondo produttivo ricette economiche compatibili con la scarsità di risorse e la necessità di risparmiare, dall’altro affrontare i nodi del costo del lavoro, della produttività e della competitività delle imprese. Tra le prime cose da affermare: no all’ aumento IVA e subito detassazione dei premi e dei salari di produttività.