Roma, 24 mag. – Non c’è un PdL nel caos, non ci sono rese dei conti, ognuno è responsabile pro quota di questa sonfitta elettorale, quindi non ci sono capri espiatori. Stiamo facendo un’analisi seria di quanto è avvenuto e di conseguenza non è una questione di organigrammi interni al partito. È la politica che è a pezzi, io continuo a pensare che la maggior parte degli italiani sia moderata.