Roma, 22 giu. 2013:  I deputati renziani del Pd Dario Nardella ed Ernesto Carbone hanno accolto con ironia le rassicurazioni di Mariastella Gelmini sul fatto che non sarà rallentato l’ iter del ddl per l’ abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
“Prendo atto che l’ onorevole Gelmini ha cambiato idea nel giro di pochi giorni sul finanziamento pubblico ai partiti”, ha spiegato Nardella, “la prendo in parola, ma a oggi la commissione non ha ancora deciso. La veritaà è che il Pdl chiede proroghe di approfondimento per coprire l’ assenza di volontà sul ddl del governo e sui ddl abbinati, come quello di cui sono primo firmatario”. Ora “mi auguro che anche il mio partito non cada in questa tentazione, anche perchè la mancata approvazione del ddl non farebbe fare bella figura al governo, visto che Letta si e’ pubblicamente e nettamente impegnato”.
Duro anche Carbone. “L’ asse gattopardiano di chi vuole che tutto rimanga cosi com’ è è sotto gli occhi di tutti, non occorre nemmeno fare nomi e cognomi, essi si sono disvelati da soli tirandosi la zappa sui piedi. “L’ abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, che è un ‘nostro’ cavallo di battaglia servirà anche a sfoltire tante zone d’ ombra ed equivoci politici”. (AGI)