Padova, 15 set. – Il punto non è che ci guidi Berlusconi o Alfano, che peraltro ha le qualità che servono per la premiership, ma che si evitino gli errori del recente passato

Si torni a unire la base operando una selezione meritocratica, si premi chi è sempre stato fedele al partito, ci si interessi di più alla cultura e al mondo del giornalismo, territori che abbiamo lasciato in mano alla sinistra, col risultato che i nostri messaggi sono stati capillarmente distorti.