Roma, 29 set. – Il rigore e le cure da cavallo non sono l’unica risposta, da questa lunga crisi che attraversiamo usciamo solo con l’impresa. Solo l’impresa ed una vocazione imprenditoriale diffusa possono infatti accendere il motore della nostra ripresa. Servono meno spesa, meno tasse, meno lacci e burocratismi e più liquidità.