Roma, 31 mag. 2013: “Prima lo sconcerto, poi anche la paura, ma infine la rabbia. La requisitoria dei pm di Milano nel processo Ruby bis, infatti distorce in maniera irreale la stessa realtà, quello che si legge lascia talmente stupefatti, le dissertazioni utilizzate sono talmente inverosimili e bizzarre che quasi si resta intimoriti da tanta audacia, salvo subito dopo provare un sentimento di indignazione che ci rende ancor più determinati nel respingere questa aggressione giudiziaria. Chi conosce il presidente Berlusconi sa perfettamente cosa c’ è dietro a tutto questo: solo e sempre il tentativo di parte della magistratura militante di sinistra di eliminare il leader del centrodestra dal palcoscenico della politica attraverso un uso della giustizia che non è degno di un paese civile”. (Ansa).