Roma, 18 lug. – Il dissesto finanziario della regione Sicilia rappresenta un danno intollerabile per la spesa pubblica del Paese e in questa fase di crisi e recessione economica. Il Presidente Lombardo deve trarne ora le conseguenze.

Sono infatti in gioco le ragioni stesse di quella coesione nazionale che cresce e si alimenta soprattutto se saremo capaci di esperienze di buon governo e di una buona qualità della spesa. Non possiamo tacere infatti che le regioni virtuose, prevalentemente al Nord, continuano a finanziare la gran parte della spesa pubblica nazionale e a reggere il peso delle speranze di una ripresa. E che l’Italia può quindi tornare a crescere solo se non dimenticherà le ragioni del Nord.