Roma, 7 lug. – È giusta la strada intrapresa dal governo in tema di spending review, anche se i tagli devono essere calibrati facendo perno sulla buona amministrazione delle Regioni virtuose e utilizzando i costi standard. Occorre un forte dimagrimento della spesa pubblica. Il governo vada avanti con equilibrio ma senza farsi intimidire dalle resistenze delle
varie lobby e dei sindacati.

È necessario ragionare a 360 gradi, prendendo in considerazione anche la dismissione del patrimonio immobiliare dello Stato, misura tampone ma efficace per procedere ad un ridimensionamento significativo del debito pubblico. Su questo il PdL sarà vigile e come preannunciato dal segretario Alfano presenterà proprie proposte, consapevoli come siamo che l’unico modo per non gravare sulle future generazioni è quello di mettere mano oggi ad un debito che va assolutamente ripianato.

Parallelamente il governo ha presentato un provvedimento rilevante sullo sviluppo al quale il PdL sta lavorando sotto la guida del capogruppo Cicchitto e del relatore Vignali per renderlo più coraggioso soprattutto sul versante della ricerca e dell’innovazione. Occorre infatti mettere le imprese nelle condizioni di competere rafforzando il credito d’imposta, valorizzando le reti d’impresa e puntando sull’iva per cassa.

Queste sono solo alcune delle proposte che il Pdl avanzerà nella convinzione che in tema di crescita occorra quanto prima passare dalle parole ai fatti.