Roma, 15 set. – Il primo nemico è ancora una volta la lentocrazia che sta a Roma, un contro-potere  che impedisce ai governi di fare le riforme o cerca di vanificarle. Ma detto questo Monti deve incoraggiare i suoi ministri a dare alle imprese risposte più veloci e libere dai corporativismi italiani.

L’allarme sulla situazione del manifatturiero italiano rende ancora più tempestiva l’iniziativa del PdL sul Nord, iniziativa che vede oggi a Padova un primo importante appuntamento e che troverà ulteriori momenti nei prossimi giorni.

Il Nord è la locomotiva italiana e le sue industrie debbono competere ad armi pari con i player mondiali senza costi aggiuntivi di energia, fisco e burocrazia. Per parte nostra, oltre a intensificare la nostra azione sul governo, metteremo a punto nuovi strumenti. Soprattutto attraverso la Macroregione che deve diventare protagonista di azioni e di fatti per le imprese del Nord e per la ripresa italiana.