Borgoricco (PD), 15 set. – Oggi siamo vicini al 22%. Renzi? Quando parla di merito dimentica che quando volevo riformare la scuola Bersani saliva sui tetti alla Sapienza.

Guai a sottovalutarci! E a chi sottolinea che Berlusconi non ha la spinta in termini di voti del ’94 io rispondo che oggi abbiamo un radicamento nel territorio che allora era inimmaginabile, un patrimonio di voti che è vicino al 22% e un collegamento reale col tessuto connettivo del paese e in particolar modo con il Nord.

Mi fa piacere che oggi Renzi parli dell’importanza del merito. Ma vorrei ricordargli che quando io volevo riformare la scuola proprio in quella direzione, il suo compagno di partito Bersani saliva sul tetto della Sapienza: è evidente che tra loro c’è una visione del mondo diametralmente opposta.

Sul PdL il punto non è che ci guidi Berlusconi o Alfano, ma che si evitino gli errori del recente passato, unendo la base, operando una selezione meritocratica.