Di Stefania Consenti – Da Il Giorno

Milano, 27 gen. 2014: «Fare memoria del passato significa strapparlo all’oblio, serve ad impedire che il passato si ripeta, che si passi dall’ignoranza al pregiudizio e dal pregiudizio all’odio». E le parole di Piero Terracina, romano, sopravvissuto ad Auschwitz e grande amico di un altro deportato milanese, Nedo Fiano, sembrano illustrare bene il ricco programma di eventi in programma in varie zone della città (il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento di Auschwitz) per la Giornata della Memoria. Proseguono oggi, infatti, le visite al Memoriale della Shoah (piazzale Edmond Safra 1, ingresso gratuito solo 1,50 prenotazione consigliata sul sito TicketOne) che ieri ha fatto registrare il tutto esaurito con più di quattromila presenze. A guidare i milanesi nel «cuore» del Memoriale alcuni dei ciceroni d’eccezione come Gad Lerner e anche il sindaco Giuliano Pisapia che hanno saputo incantare una platea variegata di visitatori. D’altronde l’emozione che si prova visitando il Memoriale sorto sui luoghi (Binario 21) che furono il teatro fra il 1943 e il 1945 della deportazione di migliaia di ebrei ma anche di numerosi oppositori politici, è fortissima. È un luogo unico in Europa in quanto il solo tra tutte le aree di deportazione verso i campi di concentramento, ad essere rimasto intatto.

Ma Milano onora la «memoria» dell’Olocausto e anche la sua storia di città Medaglia d’oro della Resistenza anche con un importante coinvolgimento degli studenti, i «testimoni di domani». Stamattina nell’auditorum Centro Puecher in via Dini 7, il Consiglio di zona 5 e gli studenti del liceo Allende-Custodi, Feltrinelli, Agnesi e Kandinskj partecipano all’iniziativa «Noi, testimoni oggi». Nell’auditorium è stata allestita una mostra sul tema «Memoria» e sono previsti gli interventi di Gad Lerner e del presidente del Centro studi Beth Shlomo di corso Lodi. Dalle 10 alle 12 l’Associazione Figli della Shoah e il Conservatorio Giuseppe Verdi organizzano il primo dei due incontri per gli studenti con i testimoni della Shoah: interviene Liliana Segre. Introduce Ferruccio De Bortoli, presidente del Memoriale della Shoah. Mentre domani (stesso orario, possibile collegarsi online sul sito www.ilsole24ore.com) parlerà Goti Bauer, una dei cinque sopravvissuti ai lager milanesi. Alle venti, ancora al Conservatorio, per un concerto con riflessioni e testimonianze. Intanto, ieri al Teatro Parenti, c’è stata la proiezione del nuovo film di Claude Lanzmann «L’ultimo degli ingiusti», il regista che ha raccontato l’intervista fatta nel 1975, per il monumentale «Shoah» (una delle testimonianze più complete mai realizzate sul tema dell’Olocausto), a Benjamin Murmelstein, ultimo presidente del consiglio degli anziani del ghetto «modello» di Terezin. Il film, per chi l’ha perso, viene proiettato anche oggi alle 15,30 al cinema Beltrade di via Oxilia 10. Il regista parteciperà, stamattina alle 11, ad un incontro con gli studenti della Cattolica dal titolo «Shoah, testimoni malgrado tutto», sul ruolo dei media nella trasmissione della memoria.

Ma l’evento da non perdere è per giovedì 30 (dalle 18) al Binario 21, per la tradizionale cerimonia organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio: l’incontro celebra il 70° anniversario della partenza del convoglio partito il 30 gennaio 1944, destinazione Auschwitz, su cui fu deportata, insieme a suo padre, anche Liliana Segre. Ci saranno anche il ministro della Cultura Massimo Bray e Vera Vigevani, nipote di un deportato e madre di una desaparecida. La sua storia ha ispirato il documentario «Il rumore della memoria» realizzato dal regista Paolo Bechis.