Inutile fare giri di parole, l’abolizione della prescrizione è un clamoroso autogol del governo. Tutti noi pensiamo che si debbano assicurare i colpevoli alla giustizia, ma questo non significa condannare gli italiani a un ergastolo processuale.
Bisogna semplificare le procedure, ridurre i tempi della giustizia ed eliminare tutte quelle lungaggini che ammazzano le imprese, non obbligare i cittadini al fine processo mai.
Forza Italia è in prima linea contro questo populismo penale di Conte, Bonafede e compagni. Siamo e saremo la “sentinella” del garantismo e dello Stato di diritto.

Oggi a Roma ne abbiamo parlato con Anna Maria Bernini, Enrico Costa, Francesco Paolo Sisto, Carlo Nordio, Giandomenico Caiazza, Edoardo Bianchi, Marcella Panucci, Niccoló Ghedini e tutti i componenti azzurri della Consulta Giustizia.


1 commento

marco · 26 Gennaio 2020 alle 11:35

La Prescrizione va abolita ma contemporaneamente bisogna :
1) ridurre i gradi di giudizio da 3 a 2. Ad esempio eliminando il 2° grado.
2) i 2 gradi di giudizio devono essere della durata massima di 6 mesi ciascuno per un totale complessivo di 1 anno.
3) aumentarre il numero dei giudici
4) introdurre l’anonimato per i giudici. L’ accusa e la difesa non devono sapere il nome del giudice.
5) servirsi della Intelligenza artificiale al posto del giudice, per il 1° grado di giudizio.

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