Governo: primi 365 giorni dannosi, un secondo anno sarebbe letale

Il primo anno di governo del cambiamento si chiude con il botto: l’Istat ha rivisto al ribasso la variazione del Pil del primo trimestre dell’anno, portandola a +0,1 (un mese fa c’era chi festeggiava il +0,2%), ma la cosa più preoccupante è che rispetto all’anno precedente è calato dello 0,1% e la crescita acquisita per il 2019 è nulla. Ed è la prima volta che accade dal 2013.

La primavera metereologica forse finalmente è arrivata, ma per i conti pubblici italiani è ancora inverno. Ora sarà più complicato scrivere la letterina di propaganda a Bruxelles, mentre lo spread si impenna di nuovo verso quota 290. Le politiche economiche di questo governo hanno provocato il disastro e non c’è altra via d’uscita che un radicale cambio di rotta ed un nuovo esecutivo. Il primo anno di governo è già stato sufficientemente dannoso; il secondo sarebbe letale.