Il Nord non è egoista, gli stessi dati del Viminale smentiscono questa tesi assurda evidenziando nero su bianco che al Nord viene data ospitalità a un profugo su 4. La Lombardia ha il 9% di immigrati rispetto alla popolazione, risultando la terza Regione più aperta e generosa. Adesso però non c’è più spazio. Già ci sono gli immigrati regolari colpiti dalla disoccupazione perché risentono come gli italiani della crisi. Per i profughi, che oltretutto sono una piccolissima parte degli arrivi, mentre tutti gli altri sono clandestini, non abbiamo più risorse. Il Governo, invece di prendersela con i Governatori come Toti o Maroni, che lanciano l’allarme e fanno emergere un problema drammatico, dovrebbe farsi ascoltare in Europa e trovare soluzioni laddove si origina il problema, cioè sulle coste del Nord Africa, con una politica estera che sia degna di questo nome. Infine è inaccettabile l’idea del Governo di pagare i sindaci cosiddetti accoglienti, dopo che i Comuni si sono visti tagliare anche i servizi essenziali per i cittadini. Penso a Milano che vive un’emergenza gravissima nel silenzio totale del Governo. Basta propaganda contro il Nord, occorre alzare argini di buonsenso anche per evitare la guerriglia sociale che si è già scatenata nei quartieri popolari negli ultimi mesi.