Infanzia: nella mia proposta di legge risorse per nuovi asili nido

Il welfare per l’infanzia è drammaticamente carente in Italia e l’Istat lo conferma: i posti disponibili negli asili nido coprono appena il 24% del potenziale bacino d’utenza dei bambini sotto i 3 anni. Siamo lontani anni luce da quelli che sono i parametri fissati dall’Europa per la conciliazione dei tempi vita-lavoro per le donne e per far crescere quindi i livelli di occupazione femminile. Un dato medio che peraltro e’ fortemente disomogeneo sul territorio nazionale, con carenze impressionanti in larga parte del Mezzogiorno. In questo modo l’Italia restera’ fanalino di coda in Europa per la percentuale di donne che lavorano. Per questo la mia proposta di legge per l’occupazione femminile prevede nuove risorse pubbliche per realizzare asili nido, il rifinanziamento del voucher per il servizio di baby sitting e incentivi e misure premiali per le aziende che realizzano asili nido aziendali. Il governo invece di tutto cio’ pare non occuparsi.