Conosciamo da tempo la storia di Sergio Bramini, un imprenditore che ha rischiato più volte di fallire per il mancato pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. Lo Stato deve a Bramini ben 4 milioni di euro e per questo l’imprenditore ha già dovuto rinunciare alla propria casa. Sembrava che questo problema venisse affrontato con serietà e tempestività da parte del governo e invece apprendiamo che lo stesso Bramini venerdì rischia di subire il sequestro anche della propria azienda. Questo è uno scempio inaccettabile.

Rivolgo un appello a Di Maio e Salvini perché si adoperino ed evitino questa tragedia perché per un imprenditore essere costretto a fallire perché lo Stato non paga i propri debiti una è sanzione, una penalizzazione che non è assolutamente accettabile. Mi aspetto che venerdì questo sequestro non abbia luogo.

#IoStoConBramini

Guarda qui il mio appello al Governo e leggi l’intervista rilasciata da Bramini su Il Giornale.


2 commenti

marco · 22 Dicembre 2018 alle 20:23

…ogni stato dovrebbe poter stampare moneta e pagare i suoi debiti…
…cosi si pagherebbe il debito di 2300 miliardi..
..che senso ha pagare le tasse se lo Stato può stampare moneta…
…bisogna distinguer il privato dal pubblico…
…le imprese private pagano i propri dipendenti
con i soldi ricavati dal lavoro dei propri dipendenti…
…lo Stato paghi i propri dipendenti pubblici
stampando moneta…e non facendo pagare le tasse ….

marco · 22 Dicembre 2018 alle 19:59

La Francia sfora il 3,5% di deficit
e noi dobbiamo supplicare la UE per un misero 2%…

…siamo uno Stato di serie B…

..lo Stato deve pagare subito i sui debiti …..
..dovete fare subito la flat-tax al 20%…
..bisogna che lo Stato Stampi moneta…….e sforare anche il 6 % di deficit….

..se dobbiamo stare in UE per farci umiliare…
…meglio uscire come la Inghilterra…..

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