Istruire al digitale è preparare al futuro

Accompagnare 250 mila studenti italiani nel processo di digitalizzazione, aggiornamento e riqualificazione informatica del Paese: questo l’obiettivo del progetto ‘Ambizione Italia’ per la scuola, lanciato da Microsoft con la collaborazione della CRUI (Conferenza dei rettori delle università italiane), l’Università Federico II di Napoli, il Politecnico di Bari e quello di Milano. Da tempo mi impegno in prima linea  perché sui banchi di scuola possa arrivare, come materia di studio, l’educazione alla cittadinanza digitale e sono certa che l’iniziativa del colosso della Silicon Valley, benché rivolto a studenti di età certamente maggiore, possa rappresentare un primo importante contributo per porre ulteriormente l’accento sulla necessità di introdurre, nei programmi delle scuole dell’obbligo, l’insegnamento della formazione al web e al mondo dell’informatica in generale.
Lo stesso mercato del lavoro, oltre che la formazione universitaria, si indirizza sempre più verso profili altamente specializzati nel settore. E’ dunque giusto insegnare anche ai più giovani ad approcciare al web e al digitale, ma è altrettanto indispensabile guidare i minori a un utilizzo prudente e consapevole di internet, dove sono sempre in agguato rischi legati ad abusi di ogni tipo.