Il ministro Di Maio convoca alla Farnesina un tavolo per rilanciare il ‘marchio Italia’ nel mondo. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Siamo un’eccellenza globale, il Made in Italy è invidiato ovunque, l’export è un nostro fiore all’occhiello e un settore trainante per l’economia. Ma le nostre aziende stanno già pagando un prezzo salatissimo a causa dell’emergenza Coronavirus.
Nel 2009, dopo il tragico terremoto in Abruzzo, Berlusconi portò a L’Aquila i grandi della Terra. Un’operazione comunicativa senza precedenti e da quel G8 partì la ricostruzione.
Adesso, dopo la confusione comunicativa del governo in merito alla gestione di questa crisi, occorre subito un piano d’immagine straordinario per riabilitare il nostro Paese a livello internazionale.