La Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i disturbi alimentari

Sono circa tre milioni gli italiani affetti da patologie alimentari, per la maggior parte si tratta di adolescenti, addirittura nel 70% dei casi. Quello con il cibo può infatti diventare, e frequentemente accade, un rapporto estremamente complicato, che se ne faccia a meno o che se ne si abusi. La fascia d’età dei ragazzi esposti a un maggiore rischio di imbattersi in disturbi alimentari è ricompresa tra i 12 e i 25 anni, un periodo delicato durante il quale l’influenza dei coetanei e il rapporto con la famiglia hanno un impatto determinante sul loro benessere. A contribuire alla diffusione di abitudini alimentari dannose c’è inoltre il proliferare di siti internet e gruppi sui social media che inneggiano a modelli stereotipati, come anche lo scherno costante da parte dei bulli di turno.
Ultimamente i casi sono in aumento e giornate come quella di oggi aiutano a diffondere la conoscenza di un problema, offrendo importanti consigli su come affrontarlo.
Il 15 marzo, la Giornata nazionale del fiocchetto lilla, è infatti ormai diventata una tappa fondamentale per le associazioni, le strutture e gli enti che si occupano di disturbi alimentari, impegnati in moltissime iniziative con l’obiettivo di prevenire e dare indicazioni su come affrontare situazioni di estremo disagio, che riguardano così tanti giovani. Porre la giusta attenzione su quei segnali tipici dei disturbi è di fondamentale importanza soprattutto per i genitori che possono così avere dei parametri a far da campanello d’allarme in caso di comportamenti preoccupanti.