La giovane Greta contro i leader internazionali

A soli 15 anni è salita sul palco della conferenza mondiale sul clima svoltasi a Katowice in Polonia e, senza alcun tentennamento, ha puntato il dito contro i rappresentanti dei paesi intervenuti alla Cop24. Greta Thunberg è una teenger svedese, attivissima nella battaglia contro i cambiamenti climatici, tanto da astenersi dal frequentare le lezioni scolastiche almeno una volta a settimana per andare a protestare fuori al Parlamento svedese al quale chiede maggiore attenzione verso le tematiche ambientali. 
“Non siamo venuti qui per chiedere ai leader mondiali di prendersi cura del nostro futuro. Ci hanno ignorato in passato e ci ignoreranno di nuovo. Siamo venuti qui per fargli sapere che il cambiamento sta arrivando, che la cosa gli piaccia o no. La gente sarà all’altezza della sfida” è stato il duro ‘j’accuse’ scagliato dalla giovane svedese con l’ambizione di salvare il mondo da pratiche e politiche che, a sua detta, stanno compromettendo l’ambiente in modo irrimediabile.
La giovane influencer, giunta alla notorietà internazionale in occasione del vertice polacco, gode in realtà da tempo di un certo seguito per questa sua battaglia sui temi ambientali. Seduta di fianco al Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, Greta rappresenta certamente un esempio di coraggio e determinazione nel portare avanti le proprie idee, di interesse concreto per le problematiche che affliggono, a vario titolo, le moderne società e della volontà di essere parte attiva nei processi decisionali che hanno una ricaduta sulla collettività.