PRESEPE

Di Silvia Pedemonte – Da Il Secolo XIX

Rapallo, 9 dic. 2014:  Una lettera, spedita dal sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco a tutte le scuole della città, «affinché in ogni istituto ci sia il presepe, una tradizione importante della nostra cultura che va tramandata alle nuove generazioni». La missiva, preannunciata ieri, giorno dell’Immacolata, dal primo cittadino rapallese, partirà questa mattina dal Comune, verso le scuole della città. E già sul profilo Twitter e Facebook del sindaco i commenti non si fanno aspettare (compreso il plauso dell’ex ministro MariaStella Gelmini, che ha passato il fine settimana a Rapallo e che rimarca l’importanza della salvaguardia di tradizioni e valori). L’aggancio, è di cronaca nazionale, dopo quanto successo a Bergamo nei giorni scorsi al Comprensivo De Amicis.

Qui, è scoppiato un caso alla notizia che, per rispettare la multiculturalità degli studenti che appartengono al Comprensivo, il dirigente Luciano Mastrorocco avrebbe vietato la realizzazione del presepe nei plessi che appartengono al Comprensivo. Notizia, questa, poi ridimensionata in conferenza stampa dallo stesso preside, dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori e dal parroco del quartiere don Mario Carminati (con non il divieto, da parte del preside, di fare il presepe ma la libertà data a ciascun insegnante dei plessi che compongono il Comprensivo di valutare se realizzarlo o meno). Ma, tant’è, il caso era già deflagrato. Con l’indignazione da più parti e il leader della Lega Nord Matteo Salvini che porta il presepe nel Comprensivo incriminato. In questo quadro, si inserisce l’uscita del primo cittadino di Rapallo, sul caso. E le lettere che partiranno oggi, per le scuole.