Mariastella-Gelmini

Di Biagio Maimone – Da Politicamentecorretto.it

Biagio Maimone, esperto di comunicazione sociale, politica ed economica ha intervistato l’Onorevole Mariastella Gelmini di Forza Italia.

Il Suo impegno politico in Forza Italia è sempre stato contraddistinto dalla fiducia accordataLe in quanto donna capace di esprimere  talento politico  e capacità intellettuali, tali da farLe  ricoprire incarichi di rilievo. Qual è il Suo messaggio alle donne che intendono occuparsi della vita politica ?

Siate voi stesse. Le forza personale e l’autenticità delle proprie convinzioni è quella che dà l’energia giusta per andare avanti in ogni difficoltà. Oggi è questo che serve, ed è questo che la gente chiede ai politici, che siano uomini o donne. E’ poi importante “fare squadra” con gente onesta e competente. Il politico ci mette la faccia, ma da solo non ce la fa. Bisogna valorizzare il merito, e costruire gruppi di lavoro aperti alle competenze della società. In questo le donne sono più avanti, hanno meno pregiudizi.

Per uscire dalla crisi non basta certamente la riforma del diritto del lavoro , ma certamente la creazione di nuove fonti economiche . Perché poco si parla di tale necessità?

E’ semplice: perché la politica industriale non va sui giornali, non porta voti nell’immediato. L’unico che ha avuto il coraggio di provare a fare politica industriale in questo Paese è stato Berlusconi: la sua è stata la discesa in campo di un uomo che ha dato lavoro a centinaia di migliaia di Italiani, e ha creato valore per tutto il sistema Italia. Oggi governano dei politici puri: difficile chiedere a loro di saper generare produttività e reddito. Serve al più presto una alternativa liberale.

In Italia è aumentata la povertà e la  disoccupazione , soprattutto la disoccupazione giovanile,  al di là dei tanto conclamati miglioramenti sul piano dell’offerta di lavoro. E’ certo che ancora non vi sia stato un impegno che possa dirsi radicale e di forte impatto per aggredire tale dolorosa situazione . Quali sono le Sue valutazioni in merito?

Il Jobs Act cambia nome ai contratti precari, li chiama “contratti a tutele crescenti”. Tutto qui. Non crea nuovi posti di lavoro. Quello che occorre sono misure semplici e nette: taglio della spesa pubblica e investimento massiccio su chi produce e fa innovazione con alti tassi di produttività. Soprattutto, abbattimento della pressione fiscale: la flat tax è un’ottima base di partenza.

Gli obiettivi che il  Suo partito intende realizzare nel medio termine,  con l’intento di  contribuire al risanamento sociale e morale della nostra Nazione.

L’Italia ha bisogno di una formazione moderata di destra. E’ una necessità storica inderogabile: lo sa anche Renzi. Noi metteremo mano a un progetto che metta insieme le forze liberali di questo Paese. La maggioranza degli Italiani ce lo chiede. Ci vorrà un po’ di tempo, ma lo faremo. Partendo da Milano.