La Sicilia vuole dire stop al bullismo

Il deputato di all’Assemblea regionale siciliana Giorgio Assenza ha presentato un disegno di legge per supportare interventi e azioni di prevenzione, gestione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

Il provvedimento prevede l’introduzione di un vero e proprio ‘Piano triennale regionale degli interventi per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo’ e si vuole porre quale strumento per sostenere interventi finalizzati all’educazione civica digitale e all’utilizzo consapevole delle tecnologie informatiche e di internet, soprattutto in ambiente scolastico. L’idea è quella di individuare gli interventi utili a contrastare l’odioso fenomeno e le modalità attraverso cui porre in essere un concreto monitoraggio a fini, appunto, preventivi.

Tra gli strumenti previsti la realizzazione di campagne di sensibilizzazione nelle scuole, la promozione di iniziative sull’uso consapevole di internet e delle nuove tecnologie informatiche e l’organizzazione di corsi di formazione del personale scolastico, degli educatori e dei genitori. L’iniziativa non manca poi di immaginare anche l’attivazione di programmi di sostegno rivolti ai minori vittime di bullismo e cyberbullismo e alle loro famiglie.

In Sicilia, secondo i dati dell’Ufficio scolastico regionale, la percentuale di minori vittime di bullismo e cyberbullismo si aggira tra il 15 e il 18%, il che rende tanto più importante questa iniziativa che, nel prevedere la stretta collaborazione tra scuola e famiglia, consente che i ragazzi siano opportunamente seguiti nei luoghi principali della loro quotidianità. Da un lato, infatti, le percentuali più diffuse di atti di bullismo si registrano proprio nelle scuole, mentre dall’altro, è invece a casa che è più probabile incappino nella rete del cyberbullismo, ovvero dove i minori hanno maggiore accesso a internet.

La prevenzione di questi fenomeni è possibile e iniziative come questa rendono più facile evitare gli abusi, ma anche farli emergere per porvi fine.