L’alternanza scuola lavoro diventa un gioco

Grazie a un protocollo d’intesa siglato con AIV (Accademia Italiana Videogiochi), l’istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei di Roma attiverà, a partire già dal mese in corso, tre percorsi di alternanza scuola-lavoro dedicati al mondo dei videogiochi. La collaborazione tra la scuola e l’Accademia sarà dunque operativa nell’ambito delle tecnologie per l’interattività e i videogiochi, in cui saranno centrali programmazione, grafica 3d e game design ed avrà l’obiettivo di completare un percorso formativo in un settore attualmente ad alto tasso di occupazione. La durata del percorso sarà triennale e punterà ad un’alta professionalizzazione, tanto che per la realizzazione di questo ambizioso progetto, l’Accademia Italiana Videogiochi investirà più di un milione di euro a fondo perduto per i 180 studenti che vi prenderanno parte.
Come spiega Luca De Dominicis, fondatore dell’Aiv, si tratta di ”Un’iniziativa che si ripeterà a ogni nuovo anno. Vogliamo dare ai giovani d’oggi la possibilità di avvicinarsi a un settore estremamente redditizio, con enormi sbocchi professionali. Basti pensare che l’80% dei nostri programmatori trovano lavoro prima della fine del terzo anno di corso. Attraverso lezioni settimanali, tenute dai docenti dell’Accademia, acquisiranno le basi del mestiere. Si tratta di un’occasione formativa unica in un mercato che, solo quest’anno, ha registrato nel nostro Paese un giro d’affari superiore a 1,5 miliardi di euro.” I corsi, che si terranno presso l’Istituto Galilei, si svilupperanno – come prevedono le regole sull’alternanza – lungo l’ultimo triennio delle superiori e cercheranno di avvicinare gli studenti ad alcune delle competenze più ricercate dall’industria del settore, impegnandoli per 3 ore a settimana. La struttura della didattica sarà articolata in due parti, divise tra lezioni frontali multidisciplinari e lavoro individuale, e alterneranno moduli teorici a prove pratiche.