Lavoro, bene il “patto per le imprese” di Assolombarda. Già presentata mia pdl in questa direzione

Bene il grande patto per le imprese proposto dal presidente di Assolombarda Carlo Bonomi, bisogna creare urgentemente massa critica attraverso il pieno coinvolgimento di industrie e sindacati per favorire aziende e lavoratori, con un occhio di riguardo verso i giovani, che vanno valorizzati prima di tutto dal punto di vista retributivo. Su questo fronte Forza Italia ha gia’ presentato una proposta di legge, a mia firma, per tagliare il cuneo fiscale con una copertura di 13,4 miliardi di euro. Una proposta che aumenta gli stipendi dei lavoratori, ma che si rivolge soprattutto ai giovani consentendo alle imprese di poter ammortizzare al 150 per cento le spese di alta formazione in percorsi di specializzazione e perfezionamento, sia in Italia che all’estero, per valorizzare il capitale umano ed evitare la fuga di cervelli. Questi interventi devono essere pero’ declinati nel quadro di una nuova politica industriale che incentivi gli investimenti e crei maggiore progettualita’ nell’utilizzo e nell’attuazione dei fondi europei. Un nuovo approccio che purtroppo sembra latitare nel programma del governo PD-M5S, dove per il rilancio dell’economia manca una visione chiara e soprattutto risultano del tutto assenti le politiche industriali: nessun riferimento alle 160 crisi aziendali ancora in attesa di risposte, niente su Ilva, Alitalia, gli asset strategici e soprattutto su ‘Impresa 4.0.