Da oggi le imprese potranno chiedere le risorse a fondo perduto previste dal decreto rilancio. Finalmente, con settimane di colpevole ritardo, tante aziende potranno avere un po’ di ossigeno per guardare ai prossimi mesi con un minimo di ottimismo.

Il governo è intervenuto troppo tardi e i soldi stanziati per questa operazione sono troppo pochi. Noi chiediamo – lo abbiamo fatto in Parlamento, con proposte di modifica al decreto rilancio – che la percentuale di rimborso, calcolata in relazione ai mancati introiti che le attività hanno avuto nei mesi di lockdown, sia innalzato dall’attuale 20% al 40%.

Per il resto, ci auguriamo che almeno questa volta i versamenti alle aziende siano immediati e che non ci siano gli enormi ritardi che si sono verificati con i prestiti del decreto liquidità. Servono tempi certi, gli imprenditori non potrebbero accettare ulteriori prese in giro.