Lavoro: una priorità dell’agenda politica

I dati resi noti ieri dall’Istat evidenziano ancora una volta che il lavoro deve essere una priorità dell’agenda politica.
Il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno è quasi tre volte quello del Nord, circa il doppio di quello del Centro: un divario che si intensifica sempre di più, verso una sperequazione insostenibile.

Se da un lato permane il problema dei giovani che faticano a entrare nel mercato del lavoro, dall’altro comincia ad emergere il tema della disoccupazione degli over 50. Non è solo un problema intergenerazionale, ma di centralità del lavoro e delle soluzioni concrete da mettere in campo per contrastare la disoccupazione.
Oltre al taglio del cuneo fiscale, infatti, sono convinta che la strada giusta da seguire sia quella della formazione: serve rafforzare l’alternanza scuola-lavoro di qualità e il contratto di apprendistato per i più giovani. Ma anche promuovere la formazione continua per i lavoratori over 50 per consentire loro di adeguare le proprie competenze all’evoluzione continua del mondo del lavoro.
Occorrono, infine, politiche attive capaci di sostenere chi si ritrova disoccupato affinché trovi subito una nuova occupazione.