“EXPO SUCCESSO MORATTI, RENZI – SALA NON SI ATTRIBUISCANO MERITI”

(DIRE) Roma, 2 mar. – Mariastella Gelmini (Forza Italia) è intervenuta ai microfoni della trasmissione ‘Ho scelto Cusano’, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia a Radio Cusano Campus, emittente dell’università Niccolò Cusano (www.unicusano.it). Gelmini sarà capolista di Forza Italia alle elezioni del Comune di Milano.

“La mia candidatura – ha spiegato Gelmini – è legata alla volontà di dare risposte concrete ai milanesi e alla qualità di vita dei milanesi, che con la giunta Pisapia è fortemente peggiorata. Mi sono candidata perché Berlusconi mi ha affidato questo compito, ma anche perché sono molto legata a Milano. Il futuro dell’Italia è inevitabilmente collegato a ciò che capita a Milano, soprattutto dal punto di vista politico.”

“Quando vincemmo a Milano, Berlusconi andò al governo; nell’ultima tornata elettorale abbiamo perso a Milano e anche alle politiche. Dal punto di vista elettorale è un test importante. Il candidato della sinistra è stato fortemente voluto da Matteo Renzi. Come dimostrano i dati Istat, siamo di fronte ad una crescita modestissima, abbiamo una pressione fiscale altissima e moltissimi problemi. Il tempo della comunicazione renziana sta lasciando spazio ad una certa delusione da parte dei cittadini. Se il centrodestra vincesse a Milano sarebbe un avviso anche al governo Renzi. Non condivido l’affermazione di Fini che parla di crisi della classe dirigente del centrodestra.”

“Berlusconi per Milano ha scelto Parisi che è un uomo del fare, fuori dai partiti. E’ una persona che non si nasconde dietro un approccio tecnico come quello di Sala. Lui ha detto che vuole rappresentare una nuova stagione politica che dia risposte ai cittadini. Sala invece è il candidato di Renzi, etero diretto da Palazzo Chigi. E’ un candidato che ha il trascinamento di Expo, ma e’ anche vero che c’è un grande buco nero riguardo i conti di Expo. Mi auguro che venga concessa una commissione d’inchiesta sui conti, perché l’Expo è stato un successo di Letizia Moratti che l’ha fortemente voluto. Renzi non deve avocarlo a se’ e nemmeno Sala. Sala aveva il compito della gestione dell’evento, che e’ stata buona, ma deve essere suffragata dai conti, ancora pero’ non li conosciamo”.

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