Di Massimiliano Mingoia – Da Il Giorno

«Forza Italia chiede le dimissioni del sindaco Giuliano Pisapia». La coordinatrice regionale degli azzurri Mariastella Gelmini non ci gira intorno. Dopo le dimissioni del vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, secondo l’esponente forzista anche il primo cittadino dovrebbe fare un passo indietro.

Perché?
«A Milano ci sono tre buchi drammatici: quello lasciato da un sindaco che da mesi ormai si “è ritirato; il vuoto improvviso lasciato dalle dimissioni del vicesindaco De Cesaris; e poi c’è la mancanza del bilancio, e siamo a fine luglio!
Sono le condizioni che rendono ingovernabile anche un piccolo centro, figuriamoci una grande città come Milano».

Pisapia però ha ancora quasi un anno di mandato.
«Il sindaco arancione ha già preso atto del suo fallimento e non a caso non si ricandiderà alle Comunali del 2016. Il primo problema per il governo della città è stato l’annuncio di Pisapia, poco prima dell‘Expo, di non non ripresentarsi alle elezioni. E ora si aggiungono le dimissioni della De Cesaris, da molti ritenuta la guida operativa della Giunta. L’amministmzione di Palazzo Marino è allo sbando. E c’è di peggio. Pisapia è come Marino nel senso che le due città, Milano e Roma, sono abbandonate al degrado e all’insicurezza».

In caso di elezioni anticipate il centrodestra non avrebbe ancora né una coalizione, né un candidato sindaco. O no?
«Il centrodestra deve accelerare, non c‘è dubbio. Ma la coalizione c’è ed è la stessa che govema la Regione Lombardia».

Dalla Lega al Nuovo centrodestra fino a Fi e Fdi?
«Proprio così. La stessa coalizione con cui abbiamo vinto in Liguria. In più ci sarà l’apporto di diverse liste civiche: da quella di Terzi e Pillitteri a quella di Mardegan. Il programma elettorale è chiaro: noi vogliamo ribaltare quello che ha fatto Pisapia in questi anni. Vogliamo partire dalle perifetie, non dal Quadrilatero della moda. Non trlasciare il tema della sicurezza, ma renderlo la priorità per l’amministrazione. Ridurre le tasse, invece di aumentarle a dismisura».

E il candidato sindaco? Si parla di Paolo Del Debbio.
«Se ci fosse da parte sua una disponibilità a scendere in campo, io la coglierei al volo».

In caso contrario?
«Sono aperta alle primarie».