Prodotto Italia, il settimanale economico delle regioni

L’appuntamento con l’economia delle regioni cresce e si rinnova. Nasce “Prodotto Italia”.

La nuova rubrica del Tgr dura mezzora ed è realizzata dalle redazioni di Bologna di “Italia Agricoltura” e di Milano de “I Nostri Soldi”, con la collaborazione di tutte le sedi regionali.

L’idea di unire le forze per dare vita a questa nuova avventura è un’esigenza, una necessità per valorizzare la ricchezza e la qualità dei nostri prodotti, della nostra agricoltura, della nostra industria agroalimentare.

L’economia globalizzata non può più prescindere dall’integrazione fra i vari settori. Agricoltura, industra, terziario. Produzione, trasformazione, promozione e distribuzione devono costituire una rete capillare ed efficiente per sostenere e sviluppare il sistema Italia.

Le nostre tantissime eccellenze, i prodotti Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta), Stg (Specialità tradizionali garantite), la sicurezza alimentare, le tecnologie e la qualità delle nostre industrie di trasformazione.

Insomma, le nostre tradizioni. Sarà questo il filo conduttore di “Prodotto Italia”. Nuova rubrica, più ampia e completa, ma in linea di continuità con “Italia Agricoltura” e con “I Nostri Soldi”.

L’economia delle regioni. “Prodotto Italia” vi accompagnerà in un viaggio attraverso la penisola per scoprire le nostre eccellenze.

Prime puntate:

La fabbrica dell’erba

Nella bergamsca, dove ci sono le fabbriche dell’erba artificiale. Con il Benelux, è il distretto più importante  dell’erba sintetica la mondo. In Italia, sono oltre un migliaio i campi di calcio artificiali. Due sono anche in serie A: a Novara e a Cesena. In estate, verrà realizzato il terzo, a Siena. Sarà un campo innovativo, artificiale e naturale. L’erba sintetica non viene usata solo per i campi di calcio, ma anche per il tennis, il calcetto e l’hockey su prato. I primi tentativi anche per i campi da golf. Nei giorni scorsi, a Verona, si è tenuto anche il Salone Italiano del Golf. Tante le curiosità e le novità, soprattutto tecnologiche.

“Espresso” italiano per tutto il mondo

Quasi il 90 per cento delle macchine per il caffè espresso in funzione nei bar di tutto il mondo è prodotta in Italia. Un settore di nicchia -una manciata di aziende, poche migliaia di dipendenti, ma un bella soddisfazione. In tutto il mondo caffè e cappuccino si dicono come in Italia.
Oggi le macchine con cui si gareggia al seguitissimo campionato mondiale del caffè arrivano dalle Marche.
Su queste attrezzature – che solo in Italia permettono di servire 16 milioni di caffè al giorno – continua anche la ricerca, in collaborazione con i centri universitari, per prodotti sempre più ecologici e dai consumi ridotti.
Contemporaneamente cresce il consumo di caffè in casa e l’Italia eccelle anche nella produzione delle caffettiere a capsule, che rappresentano ormai il 30 per cento delle macchine domestiche. Tanto che un’azienda dell’Appennino bolognese, proprio per il record di vendite, ha pagato ai propri dipendenti anche una “quindicesima” mensilità.

Fonte: Prodotto Italia