(ANSA) – ROMA, 17 FEB – “Il tema della raccolta pubblicitaria della Rai, come ha ricordato Urbano Cairo, diviene ineludibile, soprattutto dopo l’introduzione del canone in bolletta elettrica (su cui, voglio evidenziarlo, gravano i forti ritardi nella definizione delle modalità tecniche di riscossione) e il presumibile recupero dell’evasione. Se, come alcune stime prefigurano, si arrivasse quasi ad un 30% di recupero di evasione, allora occorrerebbe seriamente considerare la possibilità di eliminare la pubblicità da almeno un canale della televisione pubblica”. Cosi’ Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Il prossimo rinnovo della concessione per il servizio pubblico – aggiunge – costituirà il momento per una profonda riflessione in cui definire un nuovo assetto per la pubblicità nel servizio pubblico. Inoltre sara’ indispensabile trovare un equilibrio equo per tutto il sistema, garantendo libertà di impresa e pluralismo nel sistema radiotelevisivo”.

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