Rileva l’azienda che l’aveva licenziato e riassume i colleghi

Enzo Muscia era un operaio elettrotecnico che, grazie alle sue capacità e alla dedizione che metteva nel proprio lavoro, è riuscito velocemente a diventare responsabile vendite all’interno della succursale italiana di una grossa società francese, l’Anovo. Nonostante questo successo però, nel 2011 viene licenziato assieme tutti i colleghi perché l’azienda decide di cessare le attività italiane così da risanare i conti della casa madre. Circa trecento famiglie lombarde si trovano così, dall’oggi al domani, in estrema difficoltà, finché Muscia non decide di intraprendere un’iniziativa apparentemente impossibile nel tentativo di risollevare le proprie sorti e quelle dei colleghi.
Dando fondo ai risparmi faticosamente accumulati e ipotecando la casa, acquisisce l’azienda che lo aveva licenziato, senza mai arrendersi dinanzi alle rimostranze delle banche e alle pretese degli amministratori della ditta francese. Alla fine la spunta, riesce a rilevare l’impianto e crea la A Novo Italia, riassumendo nel tempo 38 dei lavoratori licenziati dall’Anovo, ristrutturando i locali e raggiungendo un fatturato di due milioni di euro l’anno.
I sogni di Enzo Muscia non sono però esauriti e la sua incredibile storia lo porta ricevere nel 2017 titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella. Successivamente decide di pubblicare la propria autobiografia dal titolo “TUTTO PER TUTTO” da cui è stata ispirata addirittura una fiction che presto sbarcherà in tv.