Ripartire da tre sindaci di Bergamo, Pavia e Cremona

Di Dimitri Buffa – Da Lombardia24News

Milano, 12 apr. 2014: Per Mariastella Gelmini i tre sindaci moschettieri di Forza italia in Lombardia, quelli di Cremona, Pavia e Bergamo (Oreste Perri, Alessandro Cattaneo e Franco Tentorio) hanno governato bene e saranno riconfermati.

E questo è importante perché “proprio dalla Lombardia può ripartire la Forza Italia delle origini e delle tradizioni”. Un vero e proprio laboratorio dell’aggregazione nazionale dei moderati che non si rassegnano a morire renziani.

Onorevole Gelmini che aspettative nutre Forza Italia che lei coordina regionalmente in Lombardia rispetto alla riconferma dei cosiddetti tre “sindaci moschettieri” di Bergamo, Pavia e Cremona?

“Ovviamente grandi aspettative. E non solo perché tutti e tre, Franco Tentorio, Alessandro Cattaneo e Oreste Perri, hanno ciascuno nel proprio territorio governato bene e abbassato anche la pressione fiscale, ma anche perché dalla loro riconferma può partire il rilancio regionale di Forza italia e in prospettiva la riconquista della città di Milano, che non credo sarà molto incline a riconfermare la giunta Pisapia.”

E dalla Lombardia potrebbe ripartire anche la riscossa dell’Italia magari?

“Il progetto è quello. Forza Italia nasce come partito del Nord produttivo e in genere di tutta la colonna vertebrale di un paese che ha nelle piccole e medie imprese il proprio perno.”

Ma perchè questi tre sindaci dovrebbero venire riconfermati?

“A Cremona la gente ricorderà che il sindaco attuale ha creato il museo del violino e risistemato la piazza più bella del paese che per anni era stata lasciata in dissesto. Così come a Bergamo gli elettori non dimenticheranno un primo cittadino che ha bene amministrato, non chiesto soldi allo stato e abbassato le tasse. A Pavia poi, abbiamo un rappresentante che risulta da tempo primo, o tra i primi, per gradimento in tutte le classifiche del “Sole 24 ore” per non parlare dei sondaggi o dei rilevamenti ..e ovviamente una ragione, di buongoverno, ci sarà.”

Quindi Forza Italia punta molto su queste elezioni comunali in Lombardia?

“Sì, il 25 maggio non abbiamo solo le elezioni europee in cima ai nostri pensieri. Anche queste realtà locali sono indispensabili e sempre di più lo saranno per la ricostruzione del consenso a un partito che continua a rappresentare circa un terzo degli italiani. Se l’Europa è il nostro macrocosmo, le realtà locali sono il microcosmo. Un grande studioso della storia e della filosofia come Ernst Cassirer coglieva subito le implicazioni che dal particolare portano all’universale e viceversa. Per riaggregare i moderati che non vogliono morire renziani Forza Italia punta sia su un buon risultato alle europee sia sulla riconferma in Lombardia dei tre sindaci moschettieri.