Smartphone: non tutto bene, non sempre bene

Eccomi, di fronte a uno smartphone, ad approfittare del tempo concessomi da uno spostamento per scrivere di una cosa che mi sta a cuore. Come faremmo senza questi potentissimi strumenti di comunicazione? Ci sentiremmo nudi e disarmati, timorosi di perdere la nostra connessione con il mondo. Tutto bene? Non proprio e non sempre. A parte il fatto che tutti dovremmo imparare a staccarci un po’ da questi schermi, dobbiamo anche ricordarci dei rischi di un uso improprio del ‘mezzo’ specie in nome e per conto dei nostri ragazzi. Oggi è la giornata contro il bullismo e il cyberbullismo: vale dunque la pena di fare mente locale sul fatto che spesso sono proprio gli smartphone uno degli strumenti privilegiati per la commissione di quelli che sono dei veri e propri reati che mettono in pericolo giovani e giovanissimi (ormai la percentuale di bambini sopra i dieci anni che dispongono di uno smartphone è altissima). Abbiamo l’obbligo di essere consapevoli che condotte improprie possono portare a vere e proprie tragedie e di dare – ciascuno nel proprio ruolo – il nostro contributo. Non solo come singoli, come genitori, ma anche come istituzioni. È per questo che con il gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera, che ho l’onore di guidare, insieme a colleghe sensibili su questi temi come Valentina Aprea, Maria Spena, Giusy Versace, Federica Zanella e altre, ci siamo impegnati nel predisporre un pacchetto di proposte di legge che si occupano di questi temi. Nei giorni scorsi la stampa si è dedicata ad un aspetto di una proposta a mia prima firma: il divieto di utilizzo dello smartphone in classe. Qui sul blog trovate i vari articoli che sono stati dedicati a questo tema. Ma si tratta solo di uno e, per la verità, neanche del più importante, di una serie di interventi che mirano da un lato a far sì che la scuola diventi il primo e più importante canale di educazione alla cittadinanza digitale e, dall’altro, a dare una risposta più puntuale e severa a fenomeni in preoccupante crescita di bullismo e cyberbullismo. Ne parleremo ancora. Valeva la pena ribardirlo oggi.