Per ripartire davvero e per agganciare una ripresa economica quanto mai indispensabile l’Italia deve correre, e per farlo deve tirar giù il freno a mano e ingranare la quarta nel più breve tempo possibile.

Il gruppo Forza Italia della Camera ha presentato, a mia prima firma, una proposta di legge – battezzata “Semplifica Italia” – che ha come obiettivo principale quello di sbrurocratizzare le procedure e snellire le norme per gettare le basi di un vero rilancio del nostro Paese.

Servono una decisa semplificazione dell’azione amministrativa, subordinare l’avvio delle attività solo a verifiche ex post (con l’abolizione dei controlli ex ante), stop con la richiesta indiscriminata di documenti quando questi sono già in possesso dell’amministrazione, subito testi unici di razionalizzazione dei settori economici strategici, ripristinare il meccanismo ‘taglia-leggi’ introdotto con grande successo dal governo Berlusconi nel 2005. Infine l’intervento che può davvero eliminare i lacci e i lacciuoli che troppo spesso le nostre imprese e le nostre amministrazioni: una riforma organica del Codice degli appalti e del ruolo dell’Anac.

Occorrono coraggio e lungimiranza per far tornare il nostro Paese a marciare con passo deciso verso un futuro di crescita e sviluppo. Siamo certi che le nostre ricette saranno condivise dai nostri alleati di centrodestra, vedremo come si comporteranno in Parlamento i partiti che sostengono il governo Conte Bis.