Livello d'allarme. Sul fisco adesso serve coraggio.

di Fabrizio ForquetIl Sole 24 Ore del 16.04.2012

Nessuno può e deve permettersi di minimizzare l’importanza del decreto “salva-Italia”. Erano settimane cariche di ansia quelle d’autunno e la tenuta del Paese era a rischio. Il carico di nuove imposte che quel provvedimento imponeva era giustificato dall’emergenza. Ed è soprattutto così che è stato possibile invertire un percorso che stava portando l’Italia verso esiti disastrosi.

Il merito, e la credibilità, di quel decreto erano però anche in altro. In due interventi marginali, ma in realtà fondamentali per il messaggio che contenevano. Il primo era la riduzione, seppur minima, dell’Irap che grava sul lavoro; il secondo l’introduzione della cosiddetta Ace (Allowance for corporate equity), che dà vantaggi fiscali alle imprese che si ricapitalizzano. Il Governo sembrava dire: l’emergenza ci impone di alzare la pressione fiscale complessiva, ma sin da ora assicuriamo che la nostra intenzione è ridurre il peso del fisco, almeno sul lavoro e sulle imprese.

(altro…)