I tagli «a casaccio» colpiscono le eccellenze del biomedicale

di Roberto TurnoIl Sole 24 Ore del 10.10.2012

Altro che rilanciare il polo di Mirandola. Colpite al cuore dal terremoto in Emilia, rimaste all’asciutto di risorse per la ricostruzione, le imprese italiane del biomedicale, che proprio a Mirandola hanno creato il miracolo di una vera e propria eccellenza italiana, sono state prese di mira anche dalla legge di stabilità del Governo.

Oltre un miliardo di nuovi tagli, proponeva ieri il Ddl del Governo approdato sui tavoli del Consiglio dei ministri. In aggiunta ai quasi 2 miliardi già svaniti con la spending review di luglio, varata proprio due mesi dopo il terremoto. E chissà se la posizione contraria del ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha portato poi a più miti consigli i colleghi di Governo.

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