Pregi e limiti del credito d'imposta

di Alberto Quadrio CurzioIl Sole 24 Ore del 09.10.2012

Nel decreto sviluppo bis appena approvato è previsto un credito di imposta al 50% sull’Ires e sull’Irap connesse alla realizzazione e gestione di nuove opere infrastrutturali di importo superiore a 500 milioni di euro. La disposizione è valida fino al 31 dicembre 2015. È una misura importante per la promozione di investimenti infrastrutturali italiani (iii) che sono urgenti per migliorare l’efficienza e l’attrattività del sistema Paese e quindi per contribuire alla crescita economica e all’occupazione.

Prosegue così, dopo i decreti legge “Salva Italia”, “Cresci Italia” e “Semplifica Italia”, l’impegno del Governo nel quadro del Programma nazionale di riforma (Pnr) nel quale è incluso anche un importante «Allegato infrastrutture 2013-2015» presentato alla Commissione Europea nell’aprile 2012 nell’ambito del «Semestre europeo»).