Tempi e veti, lo straniero non investe

L’ attesa di 1.210 giorni per rendere esecutivo un contratto in tribunale Le banche. In Italia si rafforza la presenza delle banche internazionali, la forza lavoro cresce del 10%

Undici anni di (inutile) attesa per i permessi del rigassificatore di Brindisi sono l’ eccezione e non la regola. Ma anche la regola non è per niente incoraggiante: 258 giorni, inmedia, è il tempo necessario per avere un permesso di costruzione in Italia. Lo certifica l’ ultimo rapporto «Doing business» della Banca mondiale. Nella statistica c’ è dentro di tutto, dalle domande che giustamente meritano lunghi tempi di attesa (per motivi ambientali, ad esempio) fino ai normali permessi per mettere in piedi un piccolo progetto con tanto di posti di lavoro. Che, soprattutto oggi, non meriterebbe di aspettare quegli otto mesi e mezzo calcolati dalla Banca mondiale, suddivisi in ben 11 permessi necessari prima di arrivare alla meta. Ma non si tratta solo di costruzioni. L’ Italia, nella lista dei Paesi dove èmeno complicato fare affari e aprire un’ azienda, è adesso all’ ottantasettesimo posto su 183, quasi a metà classifica tra il primato di Singapore e la maglia nera del Ciad. Per un Paese del G8 non è il massimo.

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