TikTok, la chat del momento popolare soprattutto fra i ragazzi più giovani, ha una falla e può essere hackerato: eventuali malintenzionati, con accorgimenti abbastanza elementari, possono entrare in possesso dei dati personali e dei video degli utenti. Lo hanno scoperto i ricercatori di Check Point Research, che hanno prontamente segnalato il problema a ByteDance, la società cinese proprietaria dell’applicazione.

Le associazioni dei consumatori chiedono il pronto intervento del Garante della Privacy e della magistratura, per ottenere la completa messa in sicurezza della piattaforma. Mi unisco a gran voce al loro appello. Innanzitutto, si tratta di un’applicazione diffusissima: TikTok è quella che ad oggi cresce di più, e dal 2017 ad oggi è stata scaricata un miliardo e mezzo di volte; in Italia si pubblicano in media 236 video al minuto. Ma il dato più importante riguarda l’età media dell’utenza: negli USA il 60% dei 26,5 milioni di utenti attivi mensilmente ha un’età compresa tra i 16 e i 24 anni; ed è lo stesso nel nostro Paese. Dobbiamo stare vicini ai nostri ragazzi, perché abbiano sempre presente i rischi che si accompagnano alle grandi potenzialità della rete e sappiano come vivere da protagonisti responsabili il mondo dei social.