Un impegno che ci riguarda come istituzioni e come genitori

Questa mattina centinaia di persone hanno voluto esprimere la propria solidarietà al giovane quindicenne di Bitonto pestato in spiaggia la scorsa settimana solo perché residente in un comune vicino. Un episodio che fa risaltare tutta l’assurdità di atteggiamenti tesi esclusivamente alla sopraffazione dei coetanei da parte di un
“branco” che ha colto la prima occasione che gli si è presentata per riversare rabbia e violenza sul giovane.
Oltre a un problema di sicurezza, il bullismo va però affrontato da un punto di vista culturale e normativo. C’è bisogno di una rinnovata intesa tra scuola e famiglia, così che docenti e genitori possano intervenire prontamente sia nei confronti delle vittime di violenza che dei bulli stessi. In quest’ottica e per far sì che la formazione scolastica incida anche su questi specifici aspetti, ho presentato diverse iniziative legislative alla Camera che, intervenendo anche sul fenomeno del cyberbullismo, si pongono l’obiettivo di contrastare tanto gli episodi di violenza fisica quanto quelli che hanno il loro apice sul web o sui social.
Si tratta di problemi dinanzi ai quali non è più possibile girare la faccia dall’altra parte e che necessitano di risposte immediate. Un impegno che ci riguarda come istituzioni e come genitori.