Milano, 9 mar. (askanews) – “La biblioteca Sormani è uno straordinario istituto di cultura, di storia e di socialità per Milano. Festeggiare i suoi sessant’anni di apertura significa celebrare il vitalismo culturale della città e la sua idea di cultura pubblica, aperta a tutti”.

“La Sormani in questi anni ha difeso e promosso una idea forte di democrazia culturale e di partecipazione. Non ci si può fermare solo però alle celebrazioni. Perché festeggiare la Sormani deve
voler dire anche investire nel suo futuro. Negli anni del centrodestra abbiamo informatizzato tutta la rete bibliotecaria e messo in rete i cataloghi. Abbiamo rinnovato quasi tutte le sedi delle Biblioteche rionali e restaurato gran parte della Sormani” ha proseguito Gelmini, sottolineando che “ancora una volta, ciò che il sindaco Pisapia festeggerà domenica sono le innovazioni del centrodestra”.

“Oggi la Sormani è purtroppo priva di investimento e attenzione, e il suo sviluppo si è arrestato. Personalmente lancio una proposta che dovrebbe essere realtà già da tempo in una grande città europea: la Sormani deve aprire sette giorni su sette, dal mattino fino alle 22, domenica compresa” ha proseguito
l’esponente forziasta, aggiungendo che “oggi solo alcune rare biblioteche universitarie offrono a Milano questo servizio, e la Braidense non riesce a garantirlo a causa di innumerevoli veti. Milano deve distinguersi: apriamo la Sormani la sera e la domenica: per i milanesi, per chi studia, per chi legge. O faremo solo belle parole”.

Lo ha scritto sulla propria pagina Facebook Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia e capolista azzurra alle Comunali del capoluogo lombardo.

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