Verso la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sta per arrivare e porta con sé dati terribili. Secondo il Censis nel 2018 sono stati denunciati alle Forze dell’Ordine 4887 reati di violenza sessuale solo in Italia. La violenza viene consumata spesso tra le mura domestiche, intesa ancora come fatto privato e non come reato. Per non parlare poi del numero dei femminicidi, ancora troppo alto nonostante sia stata introdotta l’aggravante anche grazie al nostro lavoro.

Fatti che abbiamo imparato a conoscere dalle cronache quotidiane. Fatti a cui segue spesso una retorica del “mai più” che stride con l’emergenza che le donne vivono. Fatti che meritano politiche attive e presenti.
Forza Italia in questi anni non è rimasta a guardare e ha detto no alla violenza sulle donne inserendo nel Codice penale il reato di revenge porn, letteralmente vendetta pornografica. Abbiamo pensato di contrastare penalmente il matrimonio mediante coercizione, abbiamo introdotto il reato di stalking, abbiamo votato a favore del Codice Rosa e del Codice Rosso.

Perché la violenza contro le donne dilata i confini della politica ed è per noi un obiettivo trasversale da raggiungere con tutte le forze in campo.
Abbiamo detto sì alla creazione di un fondo che tutelasse i figli delle vittime di femminicidio e ci stiamo oggi battendo affinché quella legge diventi reale. E’ necessario che vengano approvati immediatamente i decreti attuativi così da sbloccare quelle risorse e dare risposte a chi oggi si prende cura dei figli della vittima, spesso minori.
Abbiamo bisogno di una legislazione chiara che non lasci dubbi. La politica può dare risposte e sostegno. Noi ci siamo impegnate e continueremo a farlo, per gridare assieme a voi ogni giorno NO alla violenza.