Trovo giusto che oggi si voglia attribuire un orario dedicato alle lezioni di educazione civica e integrare l’esame di maturità con l’introduzione della Costituzione tra le materie di studio è senza dubbio un’ottima iniziativa. E’ un qualcosa a cui ci richiama in molti suoi interventi anche il Presidente Mattarella e mi auguro che la trasversalità di questa proposta aiuti il Paese a vedere nel Parlamento non solo forze contrapposte che litigano, ma anche la capacità di trovare una sintesi su un tema fondante come la nostra Costituzione.
Il mio contributo riguarda in particolare l’educazione alla cittadinanza digitale, perché penso che internet non possa rappresentare una zona franca o un’arena in cui vengono meno i principi e i valori costituzionali. Mi auguro che attraverso un’alleanza che dobbiamo rafforzare tra la scuola, la famiglia e tutti gli operatori, si possa dar vita a una convenzione sull’educazione alla cittadinanza, anche digitale, perché non si smette di essere cittadini quando si naviga su internet o si utilizzano i social network. Oggi, i nostri ragazzi sono tutti nativi digitali, abituati all’utilizzo e alla presenza in rete che costituisce una grande opportunità, uno strumento straordinario che richiede però anche la necessità di garantire nuovi diritti, come quello alla privacy, all’oblio, la lotta al cyberbullismo. Da qui la necessità di partire dalla scuola per formare dei cittadini consapevoli dei diritti costituzionali, ma anche cittadini digitali.


1 commento

marco · 27 Febbraio 2019 alle 16:32

A scuola bisognerebbe imparare :
1) un lavoro, la cultura generale non basta,…
2) le regole da rispettare per vivere all’interno dello Stato Italiano : per tanto la Costituzione sarebbe utile conoscerla.

Studiando la costituzione ci si rende conto che è ormai obsoleta e scritta con un linguaggio “giuridico” poco comprensibile. Infatti della costituzione dobbiamo dire che :
1) E’ obsoleta perché scritta 70 anni fa risulta essere non adatta al mondo attuale;
2) Risulta, inoltre, essere difficilmente modificabile a causa anche della lentezza che richiedono le modifiche.
3) Scritta con un linguaggio non adatto a tutti i cittadini . Effettivamente ci sono diversi tipi di linguaggi : quello filosofico, quello informatico, quello scientifico, quello giuridico., ecc…. Tutti questi sono linguaggi tecnici e non adatti alla comprensione di tutti.

Di conseguenza lo studio della Costituzione dovrebbe spingere gli studenti a chiedersi :
1) come mai una cosa che riguarda tutti i cittadini sia scritta con un linguaggio “giuridico” di difficile comprensione ?
2) come mai i politici fino ad ora non sono riusciti a renderla più efficiente, di facile divulgazione. e adatta alle esigenze attuali ?

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