L’Istat conferma un trend pericoloso per il mercato del lavoro nel nostro Paese.
In Italia le donne sono sempre più precarie, cresce il part-time involontario, diminuiscono le figure apicali, e i redditi sono in media inferiori del 25% rispetto a quelli degli uomini. Al Sud non è occupata neanche una donna su tre. Numeri inaccettabili.
Dobbiamo intervenire per attuare una reale parità dei sessi, per azzerare il gap retributivo, per conciliare lavoro e famiglia. Servono interventi concreti, non è più il momento delle chiacchiere.
Un anno fa ho presentato una proposta di legge per il sostegno della partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Si avvicina l’8 marzo, festeggiamolo accelerando l’iter parlamentare di questa pdl e dando risposte a tante donne che meritano di competere ad armi pari con gli uomini per costruire il percorso di vita, lavorativa e personale, che sognano.


1 commento

marco · 1 Marzo 2020 alle 16:10

Per creare lavoro ci vorrebe :
1) 1 anno tax-free ogni 7 anni
2) elimnare la moneta cartacea ( che tra larto non è igenica, ma contribuisce a diffondere le malattie )
per poi pagare tutto con bancomat carte prepagate bonifici e assegni. In questo modo scomparirebbe il lavoro in enro e l’evasione fiscale.
3) Ridurre i gradi di processo da 3 a 2. Mettere una data certa (di 1 anno ) di fine sentenza definitiva.
4) Ridurre gli sprechi dello stato : questi sono tantissimi.
4a) Eliminare la camera e ridurre i senatori a 100.
4b) Eliminare le province e le regioni creando 4 cantoni ( Nord centro sud e isole ) come la svizzera.
4c) Creare una legge elettorale unica per stato e comuni e 4 cantoni : che permetta a 1 solo partito o a 1 sola coalizione di governare.
4d) Lo stato ha tanti immobili vuoti inutilizzati e mette a lavorare i suoi dipendenti in uffici in affitto. O usa gli immobili vouti o li vende e ne compra di nuovi ma non può permettersi immobili in affitto.
4e) Lo stato non puo permettersi di avere aziende in perdita come la RAI e ALITALIA deve eliminare gli esuberi e gestire le aziende come fanno gli altri stati UE.
4f) Le opere pubbliche ponti strade gallerie vanno fatte in tempi rapidi e con l’aiuto dell esercito che contolli che tutto venfga svolto nel rispetto della legge
4g) ecc….ecc…ecc…
5) ridurre le tasse, ne basta una sola al 20% che si paga ogni volta che uno compra qualcosa come si pagano le commissionni bancarie ogni volta che si usa il bancomat.

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